Firenze, un Covegno per promuovere i Giochi 2032 nella città e a Bologna

Sognare le Olimpiadi, ma con i piedi per terra. Nasce l’idea che Firenze e Bologna possano centrare l’obiettivo ambizioso di ospitare i Giochi del 2032. I percorso è lungo e serve la collaborazione di tutti. Anche con lo scopo di favorire questo progetto, il Consiglio regionale ha ospitato un Convegno su «I percorsi organizzativi per i Giochi olimpici: storia, sostenibilità, legacy e opportunità», promosso dal Centro studi per l’educazione fisica e l’attività sportiva (Cesafas). Un’occasione per capire cosa comporti per un territorio ospitare le Olimpiadi, quali passi debbano essere fatti e come si possa affrontare un percorso del genere.

Fra i relatori, il presidente del Coni, Giovanni Malagò che, pur senza sbilanciarsi, ha assicurato di voler avviare un percorso di approfondimento sulla candidatura di Firenze e Bologna.

«Sapevo di dover affrontare questo tema - ha detto Malagò – sul qualche non ho ancora mai detto una parola. Ho sentito al telefono i governatori della Toscana e dell’Emilia Romagna, ma li incontrerò nei prossimi giorni, come farò con i sindaci di Firenze e Bologna».

Al dibattito ha preso parte anche il presidente dell’Ansmes, Gianni Gola, che ha portato il suo contributo sull’organizzazione di un evento di tale importanza sia dal punto di vista delle strutture che dell’impatto con la società.

Nella foto, da sinistra, Conforti, Delegato regionale dell'Ansmes, il Delegato Ansmes di Pistoia, Luigi Canepuzzi, il presidente Gianni Gola, il Delegato provinciale di Firenze, Salvatore Vaccarino, e Sanzo, presidente Coni Toscana e segretario generale della Canoa


25/11/2019